La nostra relazione col denaro - Parte II - di Aloisa Clerici
Nella prima parte di questa indagine, abbiamo visto come il denaro possa essere simbolicamente considerato una forma di energia condensata in materia e quanto il termine liquidità, suggerisca l’idea di un flusso disponibile e mobile, capace di adattarsi alla forma che lo contiene. Proviamo a pensare ora ai soldi - non più come un bene statico - ma un veicolo che trasposta in sé un’intenzione aperta e dinamica. Concepiamolo come strumento di connessione, che quando circola con criterio e consapevolezza, nutre la comunità, permette lo scambio e rende concrete idee virtuose.

Aggiungi commento
Commenti
Saluti,
Ottimo Sito
Sicuramente lo sapete già comunque credo sia importante informare sul Referendum del Ministero della Giustizia : www.cieliblu.it